el marioguzzi
il guzzi è il padre dei viZzi
mercoledì, settembre 23, 2009
giovedì, aprile 16, 2009
venerdì, aprile 03, 2009
la haine
Voi credete in Dio? Non bisogna domandarsi se si crede in Dio ma se dio crede in noi!
Avevo un amico che si chiamava Grumvalski. Siamo stati deportati insieme in Siberia.
Quando ti portano in Siberia nei campi di lavoro, si viaggia nei carri bestiame e si traversano steppe ghiacciate per giorni e giorni, senza vedere anima viva. Ci si scalda l'uno con l'altro ma il problema è che per liberarsi, per cacare, nel vagone non si può! e le sole fermate sono quando bisogna mettere l'acqua nella locomotiva.
Ma Grumvalski era parecchio timido e già quando dovevamo lavarci in gruppo si sentiva molto a disagio. Io lo prendevo un po' in giro per via di questa storia. Insomma, il treno si ferma e tutti noi ne approfittiamo per andare a cacare dietro, dietro il vagone. Ma io gli avevo talmente rotto le scatole al povero Grumvalski che lui decide di andarsene un po' lontano.
Insomma, il treno riparte. Tutti saltano su al volo perchè il treno non aspetta. Il problema è che Grumvalski che se n'era andato via dietro un cespuglio stava ancora cacando. Allora lo vedo correre fuori da dietro il cespuglio reggendosi con le mani i pantaloni per non farli cadere e tentando di raggiungere il treno. Io gli tendo la mano, ma come lui mi tende le sue, deve mollare i pantaloni che gli cadono alle caviglie. Ritira su i pantaloni e si rimette a correre... e i pantaloni gli cascano tutte le volte che Grumvalski prova a tendermi le mani".
"Allora insomma, che è successo?"
Niente. Grumvalski è... morto di freddo!
Arrivederci...
Arrivederci...
martedì, marzo 03, 2009
sabato 7 marzo 2009: reeksboks pride
si prospetta una serata proprio niente male.
Finalmente Reeks e Byruzz saranno ospiti al fusolab per una performance live audio/video... special guest della serata la REEKSBOKS!!!
Che cos'è la reeksboks?!?! Reeksboks è il minisynth analogico che l'Arnardo Elettronica ha realizzato appositamente per Fabio Recchia aka Reeks
Se già li conoscete sapete che è un'occasione da non perdere, se non li avete mai visti questa è l'occasione buona per farlo!

Sabato 7 Marzo @ Fusolab V. Giorgio Pitacco 29 ore 10 puntuali.
INGRESSO GRATUITO --- dillo all'amici!
sabato, febbraio 21, 2009
domenica, dicembre 28, 2008
giovedì, novembre 27, 2008
sabato, settembre 27, 2008
Amaro del capo (Canzone per l'estate)
Mi sto chiedendo spesso se moriremo tutti a stento
Con tua moglie che lavava i piatti in cucina e non capiva
con tua figlia che provava il suo vestito nuovo e sorrideva
con la radio che ronzava
per il mondo cose strane
e il respiro del tuo cane che dormiva.
Coi tuoi santi sempre pronti a benedire i tuoi sforzi per il pane
con il tuo bambino biondo a cui hai dato una pistola per Natale
che sembra vera,
con il letto in cui tua moglie
non ti ha mai saputo dare
e gli occhiali che tra un po' dovrai cambiare.
Com'è che non riesci più a volare
com'è che non riesci più a volare
com'è che non riesci più a volare
com'è che non riesci più a volare
Con le tue finestre aperte sulla strada e gli occhi chiusi sulla gente
con la tua tranquillità, lucidità, soddisfazione permanente
la tua coda di ricambio
le tue nuvole in affitto
le tue rondini di guardia sopra il tetto.
Con il tuo francescanesimo a puntate e la tua dolce consistenza
col tuo ossigeno purgato e le tue onde regolate in una stanza
col permesso di trasmettere
e il divieto di parlare
e ogni giorno un altro giorno da contare.
Com'è che non riesci più a volare
com'è che non riesci più a volare
com'è che non riesci più a volare
com'è che non riesci più a volare
Con i tuoi entusiasmi lenti precisati da ricordi stagionali
e una bella addormentata che si sveglia a tutto quel che le regali
con il tuo collezionismo
di parole complicate
la tua ultima canzone per l'estate.
Con le tue mani di carta per avvolgere altre mani normali
Con l'idiota in giardino ad isolare le tue rose migliori
col tuo freddo di montagna
e il divieto di sudare
e più niente per poterti vergognare.
Com'è che non riesci più a volare
com'è che non riesci più a volare
com'è che non riesci più a volare
com'è che non riesci più a volare
(Fabrizio De Andrè)
sabato, agosto 23, 2008
Das Model
i Messer Chups
l'originale dei Kraftwerk
.
.
.
.
in omaggio anche la versione dei Triology
enjoy
martedì, luglio 01, 2008
voja da lavorà...
I wish I could go so far away
Where time moves too slow day after day
Ill wait and Ill sit and watch the clouds
As they go by.
I have a sensation where lazyness,
Procrastination is what I do best
Ill wait and Ill sit and watch the clouds
As they go by.
Where has my ambition gone
I havent seen it for so long
Am I a burden to someone?
I am so tired of everything
All my desire is vanishing.
[NOFX -Lazy Train]
la foto è di dyyanae
domenica, giugno 01, 2008
domenica, marzo 16, 2008
A volta ritornano
Dagli spazi più profondi...
Dai salotti più IN...
dal cassonetto sotto casa...
o più semplicemente... dagli anni 90.

Santarita Sakkascia - Manco si Schiatti (Hard Rock Cafone 1995)
Vota per me, vota per me! (iiiiii)
Vota per me, vota per me! (sì, va beh aspetta và)
Vota per me, vota per me! (sì, stà a cazzo dritto)
Vota per me, vota per me!
E manco si schiatti
Se me dai er voto io te trovo casa,
se me dai er culo te faccio entrà alla N.A.S.A.
Io penso solo ai soldi ma almeno te lo dico,
in fondo sono onesto, se pensi a Ciarrapico.
vota per me, vota per me! (benee!!)
Chè te conviè, chè te conviene (convieneee!!!)
Mejo de me, mejo de me (dimme chi c'è?)
Vota per me, vota per me!
E manco si schiatti!!!
Come sarò spledido sbracato ar parlamento,
se tu voj l'appalto me dai er 30%!
So' molto religioso, e n'attimo mafioso.
Co''na mano prego, co l'altra io ti frego.
vota per me, vota per me! (benee!!)
Chè te conviè, chè te conviene (convieneee!!!)
Mejo de me, mejo de me (dimme chi c'è?)
Vota per me, vota per me!
Per un nuovo... miracolo... Italianooooo!!!!
Sono moderno, sono cambiato.
Pezzo di merda, tuo candidato.
Pronta la croce, l'hai già provato.
Hai già goduto, un'altra volta inculato.
Se tutto va a puttane, io non me metto a piagne:
il giorno del giudizio se staremo a fa du' canne.
Più forti sì!!! Sempre più forti
Vota per me, vota per me!
Vota per me, vota per me!
Vota per me, vota per me!
Vota per me, vota per me!
E manco si schiatti
stavano avanti... stavano troppo avanti!!!
giovedì, marzo 06, 2008
Accalappiaguzzi
3 mesi di lavoro, l'umore in altalena, potenzioetri squagliati e saldature che friggono. Batterie scariche e stampe venute male.
Finalmente però posso far fare il debutto in società del mio nuovo (mega)spippolo
Finalmente però posso far fare il debutto in società del mio nuovo (mega)spippolo
presto posterò dei campioni per chi ancora si chiede il motivo del mio autismo :-)
si ringraziano tony, angelo il fabbro di valle martella, adriano, pino, sifone e barnabino senza i quali tutto questo non esisterebbe. leggere attentamente le avvertenze. aut.min.ric.
mercoledì, settembre 05, 2007
Ghetto defendant
ho trovato un blog interessante, che mi ha rimesso in testa questa canzone...
do the worm on the accropolis
slamdance the cosmopolis
enlighten the populace
Hungry darkness of living
Who will thirst in the pit?
hooked in metropolis
She spent a lifetime deciding
How to run from it
addicts of metropolis
Once fate had a witness
And the years seemed like friends
girlfriends
Her babies can dream
But dreams begin like the end
shot into eternity
methadone kitty
iron serenity
Ghetto defendant
It is heroin pity
Not tear gas nor baton charge
That stops you taking the city
strung out committee
Walled out of the city
Clubbed down from uptown
Sprayed pest from the nest
Run out to barrio town
the guards are itchy
Forced to watch at the feast
Then sweep up the night
Flipped pieces of coin
broken bottles
Exchanged for birthright
grafted in a jiffy
strung out committee
sitting pretty
graphed in a jiffy
no pity, pretty
The ghetto prince of gutter poets
Was bounced out of the room
jean arthur rimbaud
By the bodyguards of greed
For disturbing the tomb
1873
His words like flamethrowers
paris commune
Burnt the ghettos in their chests
His face was painted whiter
And he was laid to rest
died in marseille
buried in charleville
shut up
Soap floods oil in water
All churn in the wake
On the great ship of progress
The crew cant find the brake
Klaxons are blaring
The admiral snores command
Submarines boil in oceans
While the armies fight with suns

arrivederci a presto(?)
sabato, luglio 07, 2007
giovedì, marzo 08, 2007
venerdì, gennaio 26, 2007
lunedì, gennaio 08, 2007
ancora non riesco...
a comprendere perchè loro si sono sciolti,
mentre gente come i pooh sono ancora vivi, vegeti e calcano i palcoscenici.
Restano comunque il mio gruppo preferito, per la loro genialità cinica e sottile, le cita-zioni colte, i giochi di parole e l'umorismo che fa leva in minima parte su bestemmie e volgarità (che invece è la caratteristica principale dei prophilax/sanculamo e infatti secondo me lasciano il tempo che trovano e perdono il confronto a 3sette 41-0).
mentre gente come i pooh sono ancora vivi, vegeti e calcano i palcoscenici.
Restano comunque il mio gruppo preferito, per la loro genialità cinica e sottile, le cita-zioni colte, i giochi di parole e l'umorismo che fa leva in minima parte su bestemmie e volgarità (che invece è la caratteristica principale dei prophilax/sanculamo e infatti secondo me lasciano il tempo che trovano e perdono il confronto a 3sette 41-0).
Va beh, so nostalgico... ma chi non ha mai gustato un buon bicchiere di caffè polghetty???

ed un regalo per voi
Santarita Sakkascia - Pistola
Da bambino tutti mi prendevano in giro
La mia maestra mi menava sempre in testa
Mia madre mi diceva: "sei un cretino!"
E mio padre: "Se stava mejo quanno che se stava peggio"
Sotto la naja ammiravo il mio sergente
Ma per lui ero solo un poro deficiente
Pochi amici ma che ti trattano da verme
Con le donne c'ho provato ma non stavano mai ferme
C'ho la pistola
C'ho la pistola
C'ho la pistola
C'ho la pistola seeee
Odio i negri, i comunisti e i barboni
La gente che incontro sull'autobus me sta su li cojoni
A mi regazza me chiede sempre de uscì
Ma c'è Clint Eastwood alle 3 in televisione
Co la pistola c'hai sempre ragione
Co la pistola non serve diploma
La sa usà pure un cojone
Perciò attenti voi stronzi della mia zona
FInalmente ce l'hai fatta, ti sei sistemato
Fai parte di qualcosa, ti sei integrato
Prima eri uno stronzo, poi una strada tu l'hai presa
Ora sei uno stronzo con la divisa.
venerdì, dicembre 15, 2006
lasse gjertsen - amateur
un genio!
uno che non sa suonare nè la batteria nè il piano e ha cacciato questa cosa solo facendo editing della timeline
mercoledì, dicembre 13, 2006
gangpol und mit
chi non muore allucinato si rivede...
come sempre latito un po da queste parti.
Vi racconto il sogno che ho fatto stanotte (uno dei pochi che mi ricordo, neanche troppo bene per dirla tutta). Ero con altra gente in una macchina (una croma bianca) e si girovagava per strade di campagna. Questi mi danno una pistola: nera, pesante, fredda. Con fare esperto controllo che sia tutto a posto e la provo sparando un colpo dal finestrino. Non so perchè e percome mi ritorvo a piedi in mezzo a queste strade sterrate che scappo da questi tizi, quando passa una tizia su una 106 rossa. La faccio fermare mostrando la pistola e salgo. Le dico con molta calma di portarmi non so dove, con lo stile del perfetto ladro gentiluomo. Questa mi risponde impauritissima che è una testimone di geova e che sta andando a lavorare alla sala del regno. A quel punto sbrocco e comincio a urlarle con una violenza assurda che se non mi porta dove deve la accoppo, la butto in un fosso e me ne vado con la sua macchina del cazzo.
come sempre latito un po da queste parti.
Vi racconto il sogno che ho fatto stanotte (uno dei pochi che mi ricordo, neanche troppo bene per dirla tutta). Ero con altra gente in una macchina (una croma bianca) e si girovagava per strade di campagna. Questi mi danno una pistola: nera, pesante, fredda. Con fare esperto controllo che sia tutto a posto e la provo sparando un colpo dal finestrino. Non so perchè e percome mi ritorvo a piedi in mezzo a queste strade sterrate che scappo da questi tizi, quando passa una tizia su una 106 rossa. La faccio fermare mostrando la pistola e salgo. Le dico con molta calma di portarmi non so dove, con lo stile del perfetto ladro gentiluomo. Questa mi risponde impauritissima che è una testimone di geova e che sta andando a lavorare alla sala del regno. A quel punto sbrocco e comincio a urlarle con una violenza assurda che se non mi porta dove deve la accoppo, la butto in un fosso e me ne vado con la sua macchina del cazzo.
Da un'allucinazione all'altra, vi presento Gangpol Und Mit: collettivo di Bordeaux che si occupa musica e grafica di cui possiamo mostrarvi un piccolo contributo:
dal loro sito è possibile scaricare un e.p. di musica micro/elettro/sinfonica (?). Se dopo i primi 10 secondi di ascolto avrete l'impressione che vi stiano venendo delle turbe psichiche è normale, mi sa che sono io che non lo sono.
martedì, ottobre 31, 2006
gatto selvaggio
a quanto pare sabato 4 novembre 2006 avrò il piacere di fare delle videoproiezioni durante una serata al Laboratorio Rivoluzionario Occupato Gatto Selvaggio in Vicolo di Villa Berta - Torpignattara (ROMA).
L'ingresso è a sottoscrizione libera perciò, se volete venire a vedere quello che non ho preparato per le proiezioni, venite pure fiduciosi di restarne delusi. Scherzi a parte, venite che so contento vi vedere le vostre belle facce :p
giovedì, settembre 28, 2006
Davide Zucchero
c'è da un po di tempo sul suo myspace, e me l'ero perso, il destino (se pò parla di destino???) me l'ha fatto vedere solo oggi e ci ha azzeccato trovando il momento giusto e dando un senso particolare a questa canzone
In un certo senso mi ricorda i lavori di Park e Box (quelli di Wallace&Gromit): animazioni, stesso senso dell'humor (se di humor di può parlare) e simile gusto "crepuscolare" per così dire. ma d'altronde sono tutti inglesi!!! (ma come cazzo scrivo?)
David Sugar - We Weren't Put Together
lunedì, settembre 25, 2006
satellite's gone up to the sky
piove là sotto, ma da qua sopra vedo solo volute bianco nuvola. E però c'è solo quello e sopra c'è sempre Sschto cazzo de azzurro.

Naomi Sample - Living Auf A Satellite
venerdì, settembre 08, 2006
RadioDread
dopo averlo aspettato per tutta l'estate al tavolo di un chiosco sulla spiaggia, sdraiato al sole del Salento o in fila sulla SA-RC davanti al Lou Bega francese, finalmente è uscito e potete ascoltarlo qui
di che sto parlando? Della nuova uscita della Easy Star Records, etichetta di New York conosciuta per "The dub side of the moon" versione dub dell'album dei Pink Floyd. Stavolta i rasta niuiorchesi si sono cimentati nel rifacimento di OK Computer dei RadioHead
venerdì, agosto 25, 2006
purvaràta
Tornato (probabilmente) in via definitiva dalle vacanze,
dopo california salento e calabria è ora di mettere a posto un po di cose:
la casa che sembra un campo di battaglia, la mia vita di borse di studio, contratti a progetto decisioni e ripensamenti istantanei ha bisogno di una bella pulita, forse.
Ma quello che mi riesce bene è crogiolarmi come un minchia nel nulla di fatto. I cambiamenti necessari che non affronto e lo schifo di quello che potrei essere o diventare potenzialmente mi buttano giù (up patriot to arms, engagez vous. la musica contemporanea mi butta giù). Retista ricercatore, tecnico audio, impiegato nella fabbrica delle consulenze, programmatore a tempo pieno, pizzettaro professionista, massaia (o leper messiah), banconista nel locale della radio che non decolla (e io sono nella top ten dei quaqquaraqqua). Il duro delle scelte è l'esclusione delle possibilità, determinarsi quando vorrei contaminzaione, sporcarmi le mani con tutto.
O al limite trovare qualcosa che mi soddisfi permanentemente e lasciare questa specie di schizofrenia. o no
venerdì, luglio 28, 2006
sono depresso
Mi sveglio al mattino
E sono depresso.
Vado a lavoro
In tono dimesso.
Mi leggo le Ore seduto sul cesso.
Da quando tu mi hai lasciato
Per me tutto è cambiato.
Ora la vita
È un volo carpiato.
E il più del tempo sono scoglionato.
Cíè poco da fare, hai voglia a provare
Drogarsi, sbattersi, fumare o bere.
Uscir con gli amici, ma tanto è lo stesso,
non ce la faccio, sono depresso.
Tutti mi dicon:
ti devi svegliare
ti devi fare una posizione.
Ma a me certe cose mi fanno cacare,
per questo ora continuo a suonare.
corroborante logorroico all'estratto di santarita
estratto numero 1
estratto numero 2
lunedì, luglio 17, 2006
impressioni di settéore
impressioni banali e sparse a poche ore dallo sbarco in California-
c'hanno troppo spazio. il vicolo più stretto è una strada a tre corsie. le città sembrano progettate da un cieco giocando a freccette. e/o forse a sim city. sarà per questo che le misure di riferimento sono diverse (e l'unità di misura è il king size): letti king size, sandwich king size, bichieri di bibite (rigorosamente gasate) da due litri. Ah, per esempio l'unità di misura dei liquidi è il gallone, che corrisponde a poco meno di 4 litri. automobili enormi (la smart per loro è un portachiavi). E tutto ciò che agli occhi di un europeo è esageratamente enorme per loro è la norma. E tutto ciò che sono è dovuto all'influenza europea nei secoli (i pochi secoli della loro storia) passati. E ora che si sono invertite le parti e l'america influenza l'europa. Strano sto fatto. Ma stare qui e guardarsi intorno è il deja-vu di mille film, che a volte è fastidioso come sapere in anticipo come va a finire sta cazzo di storia. Il fatto che in un paese europeo magari la "delusione" è dovuta solo al fatto di aspettarsi qualcosa di completamente esotico e ritrovarsi semplicemente in casa dei vicini, mentre qua tutto sommato nonostante sia tutto molto diverso da "casa" un pò ce lo si aspettava già. E assaporare per la prima volta la lieve sensazione di storimento da sindrome del fuso orario, che mentre scrivo queste frasi sconnesse siete tutti addormentati nei vostri lettini.
c'hanno troppo spazio. il vicolo più stretto è una strada a tre corsie. le città sembrano progettate da un cieco giocando a freccette. e/o forse a sim city. sarà per questo che le misure di riferimento sono diverse (e l'unità di misura è il king size): letti king size, sandwich king size, bichieri di bibite (rigorosamente gasate) da due litri. Ah, per esempio l'unità di misura dei liquidi è il gallone, che corrisponde a poco meno di 4 litri. automobili enormi (la smart per loro è un portachiavi). E tutto ciò che agli occhi di un europeo è esageratamente enorme per loro è la norma. E tutto ciò che sono è dovuto all'influenza europea nei secoli (i pochi secoli della loro storia) passati. E ora che si sono invertite le parti e l'america influenza l'europa. Strano sto fatto. Ma stare qui e guardarsi intorno è il deja-vu di mille film, che a volte è fastidioso come sapere in anticipo come va a finire sta cazzo di storia. Il fatto che in un paese europeo magari la "delusione" è dovuta solo al fatto di aspettarsi qualcosa di completamente esotico e ritrovarsi semplicemente in casa dei vicini, mentre qua tutto sommato nonostante sia tutto molto diverso da "casa" un pò ce lo si aspettava già. E assaporare per la prima volta la lieve sensazione di storimento da sindrome del fuso orario, che mentre scrivo queste frasi sconnesse siete tutti addormentati nei vostri lettini.
Maledetti ammerecani!
sabato, luglio 08, 2006
almanacco
A: Buongiorno.
B: Salve, si accomodi! Come va?
A: Bene, a parte il caldo. Stavo svenendo qui fuori.
B: Eh si, non si respira. Allora, cosa prende?
A: Mi porti una chiara media per favore. In questo momento il mio unico desiderio è dissetarmi.
B: ...chiara media...(scrive ad alta voce) qualcosa da mangiare?
A: No grazie, ho solo una sete incredibile e voglia di riposarmi un po qui al fresco.
B: Perfetto. Come primi abbiamo lasagne fruttifere, fettuccine mistiche, spaghettini alla marmellata, tonnarelli pizza e fichi.
A: No grazie, non ho fame.
B: Io comunque di questi le consiglio le fettuccine mistiche, la nostra specialità.
A: ...
B: Per secondo ci sono fettine di struzzo, arrosto di gnu, pepite di lemure.
A: Ho lo stomaco chiuso, non riuscirei a mangiare neanche una mentina.
B: Le porto degli assaggi misti?
A: No, non mangio grazie. Prendo solo la birra.
B: Con la birra, la vuole una bella pizza lamentosa?
A: Fff, e portame sta pizza...
B: Bene, gliela porto subito (si avvia in cucina)
A:(si alza e va via)
giovedì, giugno 22, 2006
domenica, giugno 11, 2006
lunedì, maggio 29, 2006
inutilia
Mi sono ricordato improvvisamente di una cosa. Ho appena finito di (non) cenare e mi sto facendo un personale sulla tazza del cesso in mansarda. Sono solo a casa e giù c'è la tv accesa che manda -prittiuoman-. Proprio mentre mandavano la -taitoltraEch- mi sono ricordato che quando ero più piccolo avevo una cassetta con questa canzone. Beh, avete presente che c'è un pezzo dove c'è Rocky Roberts...no, Roy Orbison che sembra che fa i gargarismi? Mi sono ricordato che, essendo la cassetta registrata dalla radio, ero convinto che l'assolo de gargarismo fosse dello speaker della radio. Mi immaginavo questo tizio che tra un pezzo e l'altro si lavava i denti. Tutto qua!
potrebbe sembrare
A prima vista potrebbe sembrare che sto abbandonando questo blog...
e infatti è un po' è così e si nota dal fatto che gli ultimi post sono semplicemente testi di canzoni copiate e incollate.
Forse prima o poi ricomincerò a scrivere qualcosa di più sentito (o più sensato), nel frattempo invece che riflettere ( che tra l'altro mi è sempre riuscito mediocremente) preferisco vivere, annusare, mordere.









